ARCHIVIO MOSTRE

  • Dal 20 marzo al 29 giugno 2026

     

    “LA DANZA MACABRA EUROPEA” DI ALBERTO MARTINI

    All’interno della mostra temporanea Comunicare in guerra. Segnali codici propaganda”, il MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna in collaborazione con la Fondazione Oderzo Cultura presenta nella sua interezza il ciclo “Danza Macabra Europea”, che l’artista opitergino Alberto Martini ha dedicato alla Grande Guerra.

    Composta da 54 cartoline litografate, realizzate tra il 1914 e il 1916, l’opera traduce il conflitto mondiale nei termini di una tragica allegoria della morte. Come accadeva nelle rappresentazioni del filone iconografico della “danza macabra”, che affonda le sue radici in epoca medievale, gli eventi storici e le relazioni tra i Paesi coinvolti nel primo conflitto mondiale vengono trasfigurati in un’allucinata narrazione figurativa in cui si alternano figure umane e mostruose, scheletri e personificazioni allegoriche.

    Gli scenari inquietanti e le sembianze grottesche dei protagonisti (capi di stato e dell’esercito, soldati e civili, nemici e alleati, vittime e carnefici) danno luogo a immagini satiriche ed esasperate da cui emergono, da un lato, le feroci critiche contro l’Austria-Ungheria e il militarismo tedesco (chiaramente individuabili nella disumanizzazione e demonizzazione del nemico), dall’altro le contraddizioni del potere e la drammatica insensatezza dei meccanismi sottesi alla genesi della guerra.

    Il tratto raffinato e la visionarietà dell’autore, che nel suo straordinario e internazionale iter creativo ha saputo gettare un ponte tra Otto e Novecento, tra tradizione simbolista e avanguardia surrealista, rendono la “Danza Macabra Europea” una delle più notevoli interpretazioni artistiche di eventi legati alla storia contemporanea.

    Suddiviso in cinque serie, il ciclo è stato pubblicato dall’editore Longo di Treviso ed ebbe, durante il conflitto, una grandissima diffusione: rispondendo alle esigenze della propaganda bellica, infatti, la scelta del formato cartolina permise alle immagini di circolare facilmente al fronte e presso la popolazione civile in Italia e all’estero.

    La mostra è promossa e finanziata dalla Regione del Veneto nell’ambito della L.R. 25/2022 “La Grande Guerra infinita” ed è visitabile con biglietto d’ingresso al Memoriale. 

  • Dal 19 luglio al 28 settembre 2025

    GRANDE GUERRA, VOLTI, MOMENTI, RELITTI - PAOLO DEL GIUDICE

    La mostra espone 40 dei dipinti realizzati nel 2018 da Paolo del Giudice per la mostra Grande Guerra, volti momenti relitti, allestita la prima volta presso il Forte Mezzacapo di Zelarino (VE) e poi riallestita lo stesso anno presso il Museo della Battaglia a Vittorio Veneto e nel 2021 negli spazi del Centro Iniziative Culturali di Pordenone.

    Le immagini (ritratti, paesaggi segnati dalle distruzioni, scene di vita e combattimento), tratte da fonti storiche, sono trasfigurate attraverso una pittura che confonde i contorni e le identità, i soggetti e i luoghi, in un intreccio di materia e gesto da cui affiorano le figure dei protagonisti della guerra.

    Parola e silenzio, presenza e assenza si mescolano in una serie di istanti sospesi nel tempo, privi di toni tragici eppure, al contempo, capaci di evocare la fragilità umana di fronte agli stravolgimenti di un conflitto senza precedenti.

    Vuole questa mostra essere un omaggio al viaggio artistico di Paolo del Giudice, recentemente scomparso, e alla sua capacità di guardare al mondo attraverso la lente del colore e delle forme.

     

    Dal 19 luglio al 28 settembre 2025

  • dal 16 dicembre 2023 al 31 agosto 2025

     

    SPIRITO E CORPO: FEDE E ALIMENTAZIONE IN GUERRA

    “Spirito e Corpo: fede a alimentazione in guerra” propone una visione innovativa della Grande Guerra e nuove interpretazioni portate alla luce dalle ricerche storiche condotte da ricercatori dell’Università di Padova, della Fondazione Bruno Kessler di Trento e da studiosi di storia locale.

    In dialogo con l’allestimento permanente del Memoriale, l’esposizione presenta numerosi e preziosi reperti, documenti d’archivio e riviste d’epoca provenienti da collezioni private e prestigiosi musei – come il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, il MUST – Museo Storico di Alano di Piave (TV) e il Museo storico della Guerra 1915-1918 di Pieve del Grappa, il Museo Civico delle Forze Armate 1914-1945 di Montecchio Maggiore e il Museo della Grande Guerra “Forte Tre Sassi” di Cortina d’Ampezzo.

    La mostra rappresenta un’occasione per riflettere su come fede e alimentazione raccontino la storia dell’umanità da molteplici punti di vista: propaganda e superstizione, bisogni alimentari e logistica del cibo, spreco e fame, locale e globale. Temi che intrecciano la storia materiale degli individui e quella di interi sistemi sociali.

    L’allestimento della mostra temporanea interagisce con l’esposizione permanente in una sorta di dialogo che permette ai visitatori di interiorizzare gli stimoli provenienti dai vari punti di vista: uno sguardo generale sui conflitti, uno più prossimo sulla prima guerra mondiale e, infine, quello più centrato sulla relazione tra fede e alimentazione durante la guerra.

  • dal 26 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024

    GULAG: STORIE E IMMAGINI DEI LAGER STALINIANI

    Attravero materiale d’archivio, documentario e fotografico, la mostra descrive la vicenda del sistema concentrazionario sovietico.

    La mostra «GULag. Storie e immagini dai lager staliniani», a cura dell’Associazione Memorial-Italia, documenta la storia del sistema concentrazionario sovietico illustrata attraverso il materiale documentario e fotografico proveniente dagli archivi sovietici che descrive alcune delle principali «isole» di quello che dopo Solženicyn è ormai conosciuto come «l’Arcipelago Gulag»: le isole Solovki, il cantiere del canale Mar Bianco-Mar Baltico (Belomorkanal), quello della ferrovia Bajkal-Amur, la zona mineraria di Vorkuta e la Kolyma, sterminata zona di lager e miniere d’oro e di stagno nell’estremo nordest dell’Unione Sovietica, dal clima rigidissimo, resa tristemente famosa dai racconti di Varlam Šalamov.

     

    dal 26 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024

  • dal 10 agosto al 29 ottobre 2023

     

    Mostra "Eingeschrieben in die Landschaft"/"Scritto nel paesaggio" SCRITTO NEL PAESAGGIO

    La mostra raccoglie una selezione di documenti, tracce e memorie della Prima Guerra Mondiale in relazione al paesaggio dell’Altopiano delle Tre Cime e di Sesto. Realizzata dalla Piattaforma Patrimonio Culturale e Produzione Culturale della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, presenta risultati del progetto di ricerca interdisciplinare “Scritto nel Paesaggio. Luoghi, tracce e memorie della Prima Guerra Mondiale nelle Dolomiti di Sesto”.

  • dal 1 settembre al 22 ottobre 2023

     

    dal 1 settembre al 22 ottobre 2023

  • 28 ottobre 2022 - 30 aprile 2023

     
  • 14 maggio - 25 settembre 2022

    La Grande Guerra nelle incisioni di Anselmo Bucci

    La mostra espone l’album in quattro parti realizzato dall’artista Anselmo Bucci dal titolo “Croquis du front italien – Cronache dal fronte italiano”, edito a Parigi nel 1917 con tiratura di 125 copie.

     

    14 maggio - 25 settembre 2022

  • 04 novembre 1921 - 04 novembre 2021

     

    Uno per tutti - Il viaggio del milite ignoto

    Il Comune di Montebelluna partecipa a questa ricorrenza conferendo la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto e promuovendo, attraverso il MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra il progetto “Uno per tutti. Il viaggio del Milite Ignoto”.

  • 11 luglio - 10 ottobre 2021

    Mostra temporanea “Giovanni Comisso e Mario Botter nella Fiume di D’Annunzio”

    L’Associazione Amici di Giovanni Comisso espone al MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra la mostra “Giovanni Comisso e Mario Botter nella Fiume di D’Annunzio”.

     

    11 luglio - 10 ottobre 2021

  • 4 marzo 2020 - 26 settembre 2021

     

    Istantanee dal presente. testimoni al tempo del Covid19

    La mostra nasce con l’obiettivo di restituire le esperienze raccontate dai partecipanti rispondendo alla call “Istantanee dal Presente: Testimoni al tempo del Covid-19”.

  • 19 novembre 2019 - 11 aprile 2021

    Edison - L’uomo che inventò il futuro

    Dal 17 novembre 2019, il Memoriale Veneto della Grande Guerra (MeVe), dedica una mostra all’affascinante quanto controversa figura di  Thomas Alva Edison, uno dei più grandi inventori della storia.

     

    19 novembre 2019 - 11 aprile 2021