
Da Università Iuav di Venezia
“Infrastrutture per la memoria” è lo studio preliminare per la definizione di un sistema regionale di itinerari turistico-culturali nei luoghi interessati dal primo conflitto mondiale. La ricerca, a cura di Andrea Iorio (professore associato di Progettazione architettonica e urbana) e Alessandro De Savi (architetto e borsista di ricerca) è volta alla definizione di una proposta relativa al tratto veneto del Sentiero della Pace, attraverso i territori interessati dal primo conflitto mondiale, con particolare riferimento all’arco territoriale compreso tra Pasubio, Altopiano di Asiago, massiccio del Grappa e Piave.
La ricerca ha definito una dorsale turistico-culturale (cammino) per la visita e la rigenerazione di un patrimonio di segni e resti legati allo svolgimento della Prima guerra mondiale. Tale sentiero si sviluppa dal Pasubio, attraverso l’Altopiano dei Sette Comuni, al Grappa, per poi connettersi al Piave oltre il Montello, fino alla foce. Il sentiero si propone come arco di connessione tra i due già esistenti (Trentino Alto-Adige e Friuli Venezia Giulia-Slovenia) individuando una sequenza di punti di intersezione con importanti itinerari già presenti e suggerendo una diramazione verso le Dolomiti.
Nell’immagine, uno studio del sentiero.



