“Istantanee dal presente” è un progetto che vuole invitarvi a essere parte di un racconto collettivo, con l’obiettivo di fissare la testimonianza di questo tempo presente nella memoria di tutti noi.

Il Covid-19 ha profondamente mutato e sconvolto le nostre vite. Noi, animali sociali, abbiamo dovuto rinunciare agli amici, agli affetti, alle relazioni che caratterizzavano le nostre giornate. Le scuole sono state chiuse da un giorno all’altro e il mondo del lavoro ha subìto profonde e spesso drammatiche trasformazioni. Siamo stati privati di gesti profondi, come dare l’ultimo saluto ai nostri cari. Abbiamo dovuto fare i conti con nuove preoccupazioni nei confronti delle persone a cui vogliamo bene, soprattutto per chi lavora nelle strutture sanitarie o nei servizi essenziali.  La convivenza con la pandemia ci ha imposto di rinunciare, per il bene della collettività, a libertà per noi considerate scontate e inviolabili.

La Storia, quella che abbiamo sempre studiato sui libri e che sembrava riguardare sempre qualcun altro, si svolge ora sotto ai nostri occhi. Siamo diventati all’improvviso testimoni di un’esperienza epocale ed eccezionale, che sta interessando tutto il mondo.

Perché fare memoria del tempo presente? Perché la memoria è come un antidoto, che ci permette di trasferire alle future generazioni le nostre esperienze, nella speranza che certi errori non si ripetano.

 

Per questo ti chiediamo di raccontarci la tua esperienza:

Come partecipare?

  • Scegli da un minimo di 1 a un massimo di 10 oggetti che raccontino com’è cambiata la tua vita dall’inizio della pandemia
  • Scatta una foto di questi oggetti. Sotto ti offriamo uno spunto, ma puoi scegliere di fotografare come più ti piace. Non serve essere professionisti, ma è importante che la foto non sia sfuocata, che sia leggibile in tutte le sue parti e che abbia una buona risoluzione (se possibile, non inferiore ai 254 dpi) e in formato jpg o pdf.
  • Spiegaci con un breve testo o, se preferisci, una registrazione audio perché hai scelto questi oggetti (Se scegli l’audio ti chiediamo di non mettere musiche di sottofondo e di fornirli in formato .mp3 o .m4a)
  • Scrivi 3 parole chiave che riassumano quanto vuoi raccontare
  • Non dimenticare la liberatoria! Solo così potremo accogliere, conservare e valorizzare la tua testimonianza!
  • Non puoi in questo momento stampare e scansionare la liberatoria? Nessun problema! Mandaci comunque foto e descrizione. Nel testo della mail basterà indicare le tue generalità (nome, cognome, da dove scrivi, età e professione) e aggiungere la seguente dicitura “Dichiaro di aver letto e accettato i termini della liberatoria e dell’informativa sulla privacy”. Sarà nostra cura contattarti più avanti per sistemare tutto!
  • Inviaci la foto, la descrizione, le 3 parole e la liberatoria via mail all’indirizzo conservatore@memorialegrandeguerra.it
  • Alla foto e alla descrizione abbineremo solo le iniziali del tuo nome, l’età, la tua professione e la città da cui ci scrivi
  • Quando il MeVe riaprirà al pubblico, se vorrai, potrai contattarci per donare alcuni degli oggetti fotografati e raccontarci la tua storia. Tutto il materiale che raccoglieremo entrerà a far parte dell’Archivio storico del MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra e verrà valorizzato nell’ambito di mostre e iniziative pubbliche.

Scarica il regolamento QUI

Scarica la liberatoria QUI

Il progetto è stato avviato grazie alla consulenza e alla collaborazione di AISO – Associazione Italiana di Storia Orale e dell’Istresco – Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nella Marca Trevigiana