NUOVA DATA – Lunedì 12 agosto, ore 21.00 | Palamazzalovo

Operaestate Festival, Comune di Montebelluna, Jolefilm e Marco Paolini, comunicano che lo spettacolo “Filo Filò” (in programma martedì 6 agosto a Montebelluna e interrotto a causa del maltempo) viene riproposto lunedì 12 agosto alle ore 21 presso il Palamazzalovo di Montebelluna. Rimangono validi i biglietti del 6 agosto.
E’ disponibile un ulteriore limitato quantitativo di biglietti per la serata del 12 agosto. Info e prenotazioni:
Biglietteria Operaestate Festival, 0424.524214.

Marco Paolini aggiorna il suo Filò al MeVe.

Subito dopo la prima mobilitazione del movimento Friday for future, Paolini ha indirizzato una lettera a classi di studenti delle superiori, i quali l’hanno discussa, articolando speranze e preoccupazioni sul futuro in forma di domande.

È partendo da queste che si dipana questo Filo Filò, senza la presunzione di saper rispondere, ma con l’impegno di costruire una narrazione che ne tenga conto, con rispetto e attenzione.

Per info e biglietti: http://www.operaestate.it/evento/filo-filo/

Maggiori info:

Marco Paolini aggiorna il suo Filò al MEVE, il nuovo Memoriale di Montebelluna nell’ambito del suo programma 2019 dedicato alle scoperte scientifiche. Il Filo Filò è una forma magra di teatro, non una storia, ma un filo di storie. E se, secondo Andrea Zanzotto, il filò nel Veneto era “una veglia contadina nelle stalle durante l’inverno ma anche interminabile discorso che serve a far passare del tempo…e niente altro”, così, nelle intenzioni di chi lo propone oggi a teatro, questo Filò è un racconto dialogante, un invito agli spettatori a far filò insieme, su temi diversi. Al centro del dialogo, in questa versione, il movimento Friday for Future. Nato e orientato dal pensiero di giovani tra i 14 e i 18 anni, questo movimento si rivolge agli adulti, a chi ha potere e responsabilità, ponendo con urgenza domande sul futuro.
Nei giorni successivi alla prima mobilitazione del 15 marzo, Paolini ha indirizzato una lettera a classi di studenti delle superiori, che, sotto la guida degli insegnanti, l’hanno discussa e hanno articolato speranze e preoccupazioni sul futuro in forma di domande.
È partendo da alcune di quelle domande che si dipana il Filo Filò, senza la presunzione di saper rispondere, ma con l’impegno di raccogliere e condividere gli stimoli e di costruire una narrazione che ne tenga conto, con rispetto e attenzione.